Domani sarò a Verona all’incontro sull’alternanza scuola lavoro con la Collega Simona Malpezzi, che ha seguito da vicino i lavori per l’approvazione della legge sulla buona scuola. Il dibattito si terrà alle 17.30, presso ENAC, c/o Istituto Canossiano di Verona, in via Rosmini 10, e sarà moderato dalla giornalista Alice Cristiano: Interverranno dirigenti Scolastici, responsabili degli Enti di formazione e soggetti coinvolti a Verona e in provincia. L’alternanza scuola-lavoro, già presente da alcuni anni nel nostro ordinamento, è stata rafforzata dalla legge sulla buona scuola (107/2015) che stanzia, a partire dal 2016, 100 milioni di euro annui per favorire i percorsi di alternanza, che arricchiscano la formazione dei ragazzi con l’esperienza e l’acquisizione di competenze spendibili sul mercato del lavoro. La legge inoltre fissa un monte-ore obbligatorio triennale (200 ore per i licei e 400 ore per gli istituti tecnici e professionali) e amplia la platea dei soggetti con cui le istituzioni scolastiche stipulano le apposite convenzioni di attivazione dei percorsi. Si tratta di un tema complesso, che apre grandi opportunità per sanare lo squilibrio tra formazione e competenze spendibili sul mercato del lavoro, e che richiede la cooperazione e il confronto tra i soggetti protagonisti: enti di formazione, imprese e istituzioni locali. Altro tema che sarà affrontato all’incontro sarà il programma FIXO – Formazione e Innovazione per l’Occupazione. Un progetto che Italia Lavoro mette in campo per combattere la disoccupazione giovanile, puntando su una più rapida ed efficace transizione dal sistema dell’istruzione e della formazione al mondo dell’occupazione. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di ingresso nel mercato del lavoro dei giovani, migliorando l’attinenza tra le competenze da loro acquisite e i fabbisogni di professionalità delle imprese. Il programma, tra le altre cose favorisce l’alternanza scuola-lavoro e lo sviluppo del sistema duale in Italia grazie al sostegno ai Centri di formazione professionale (CFP). Attraverso un bando ha selezionato, infatti, 300 CFP in tutta Italia. Diversi sono in Veneto ed in particolare a Verona e nella sua provincia;: i responsabili dei progetti ammessi o idonei saranno presenti all’iniziativa per raccontare la loro esperienza e confrontarsi sui loro progetti.