La Ministra Madia a Verona

A Verona e nella nostra provincia  è stata in visita Marianna Madia, ministra per la semplificazione e pubblica amministrazione.

Marianna ha visitato il cantiere per la  nuova scuola di Lavagno, che ha beneficiato dei finanziamenti  per l’edilizia scolastica, poi, l’ospedale di Negrar che il ministero della salute ha individuato come polo per le malattie dell’immigrazione.

La ministra ha poi  tenuto diversi incontri a Verona, e da ultimo e non ultimo un incontro e confronto con le Associazioni di categoria, sindacati, ordini professionali e cittadini sulla riforma della pubblica amministrazione (link http://www.funzionepubblica.gov.it/la-riforma-della-pa), una misura fondamentale per i cittadini e le imprese.

La Ministra, ha illustrato i punti salienti della sua riforma della pubblica amministrazione al convegno nella sede dell’Ordine degli ingegneri, dichiarando che questa è la riforma delle riforme perché attraverso un’amministrazione che funziona riusciamo a dare velocità e certezza anche alle altre riforme, il senso e il significato di questa riforme è di  cambiare in positivo la vita delle persone, nel senso di una maggiore semplicità perché, citando Sunstag, consigliere di Barack Obama, l’arte di governare è l’arte di semplificare

La riforma della P.A. avrà effetti su tutte le altre riforme.

In Consiglio dei Ministri sono stati già approvati 11 decreti attuativi su 22 e la stella polare è dare certezze su regole e tempi.

Si passerà dal sistema ormai vetusto delle piante organiche, con l’assurdità delle graduatorie di vincitori non assunti, a quello del fabbisogno di professionalità che servono con certezza, ed ancora, non ci saranno più automatismi nelle carriere dei dirigenti, solo perché di prima fascia, ma anche per loro ci sarà la valutazione del merito.

Ci sono troppe norme scritte male complicate dai pareri interpretativi. Con questo governo ci stiamo impegnando nel senso della semplificazione e della trasparenza, ma i dirigenti si dovranno assumere le loro responsabilità per dare risposte ai cittadini e alle imprese.

Altri due punti precisati anche dalla Ministra al convegno riguardano:

  • il percorso per la nomina dei direttori nella Sanità, che ora è sganciata da logiche politiche e risponde solo a requisiti di competenza, ricordandoci che  si tratta di persone che hanno la responsabilità di gestire ben 11 miliardi di euro del fondo sanitario nazionale;
  • e le società partecipate che hanno ragione di esistere solo se sono utili all’interesse generale e non per dare posti agli amici, e senza sprechi di risorse.

Ma la visita della Ministra Madia non  è stata solo  istituzionale, ma un incontro per portare lo stato e le riforme a tutti i cittadini, confrontandosi e ascoltando, per  uno stato più semplice.

Un annuncio importante, che la  Ministra Madia, ha voluto dare proprio a Verona è che il  Veneto è una delle regioni dove i Comuni potranno assumere nuovi agenti per la polizia locale, avendo già ricollocato, in attuazione della legge Delrio,  i dipendenti delle polizie provinciali, anticipando che a breve, terminato questo periodo di transizione,  verrà sbloccata l’assunzione di altre professionalità.

E’ un tema che, come deputata, avevo seguito a partire dalle richieste di tanti comuni della nostra provincia: Verona, Fumane, Pescantina, Sommacampagna e Lavagno. Non è stato necessario un intervento legislativo perché il governo aveva assicurato che la questione si sarebbe risolta rapidamente, con una circolare. Missione compiuta.

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2018-01-20T10:42:31+00:00 29 febbraio 2016|In Parlamento, Lavoro, Nazionale, Temi, Verona|