Parità di genere e regolamento di conti

Ogni battaglia per la parità di genere ci vedrà sempre schierate in prima linea, perché siamo convinte del valore economico, sociale, politico e culturale dell’uguaglianza di genere in tutti campi per migliorare il benessere e lo sviluppo non solo della donna, ma di tutta la società.

Per questo siamo amareggiate che non sia stata compresa l’importanza della parità di rappresentanza in sede di legge elettorale e torneremo a porre con forza la questione nel passaggio al senato. Ma non abbiamo condiviso l’uso strumentale delle ‘quote rosa’ che è stato fatto da alcune colleghe, motivato più da un regolamento dei conti interno al Partito democratico.

Certi personalismi strumentali cui abbiamo assistito hanno concorso al fallimento della battaglia ed hanno l’unico effetto di allontanare ancor di più la politica dal paese reale, perché si è data l’impressione che fosse prioritario difendere la presenza delle donne in parlamento e non tanto affermare il valore della parità di genere ovunque, dagli organi rappresentativi alle associazioni economiche, dalle università ai luoghi di lavoro.

Simonetta Rubinato, Alessia Rotta e Daniela Sbrollini, parlamentari venete del Pd

2018-01-22T08:55:54+00:00 13 marzo 2014|Donne, In Parlamento, Nazionale|